BARRY LYNDON

Riflessioni su attualità, geopolitica, storia e cultura

dal film Terraferma di E.Crialese 2011

Lampedusa. MCN: Mentulam Cacatam Nihil!

 

Si vive nell’attesa del ritorno alla normalità, in questo scorcio di luglio che registra finalmente la ricomparsa dell’”homo vacanzierus cum Mojtos", mai come quest'anno dedito alla ricerca costante della canazza*, senza incorrere in troppi rompimenti di "cabbasisibus”. E puntualmente, come ad ogni stagione che si rispetti, oltre alla fanfara del tormentone musicale, riparte il “must”: il tanto atteso gioco dell’estate. Peppépeppepeppè... La novità arriva da Lampedusa, isola di frontiera immersa nel profondo mediterraneo, dotata di spiagge straordinarie dalla sabbia finissima e di una inesauribile e frizzantissima vita notturna. “La nostra caccia al tesoro è appena cominciata” fa sapere dai microfoni di Rai 1 un eccitatissimo operatore turistico che per l'occasione indossa una spassosa maschera di Pagliaccio “un modo per far conoscere ai villeggianti le bellezze nascoste di quest'isola che, lo vogliamo sottolineare, è diventata davvero glamour, immersa in un turbinio di colori, suoni e vivacità”. Insomma, è qui la festa, sembrano plaudere compatti gli operatori del settore che, in un'atmosfera friccicosa, si fregano contenti le mani per i buoni affari. È qui, in questo scorcio di paradiso dimenticato dal tempo (un pò meno dagli scafisti), che da qualche anno ormai si dà appuntamento il jet set milanese. Ed è da queste parti che bisogna essere se si è “bon chic bon genre”, portatori sani di buon gusto e dispensatori di quel savoir faire tutto italico mai passato di moda. Indice di un mutato registro, di una nuova ventata di sciovinismo che, complice la pandemia, sta spopolando fra i vacanzieri di casa nostra. La tendenza, ci dicono i dati dell' Agenzia Nazionale del Turismo, è proprio questa: quest’anno a farla da padrone saranno le spiagge entro i confini nazionali, specie se ubicate nel perimetro dell’isola di Lampedusa. Pare proprio così... Nessuna preoccupazione fra i vacanzieri per le continue ondate di sbarchi di immigrati, con cui l’isola sembra comunque dover fare i conti giornalmente anche in questo annus horribilis nr. 2 (ab pandemia condita). “Sono tanti, ci dicono, quelli che sbarcano giornalmente” commenta un perfetto esemplare di bauscia sbucando improvvisamente da una folgorante polo Ralph Lauren “ma non credo che ci sia nessuna preoccupazione per i turisti. L’isola è sicura, e se non si ha la malsana imperizia di farsi un giro oltre le aree transennate, potrete godervi la vacanza senza incontrare mai un immigrato!”. Pensa un pò... Nel frattempo, sull’isola impazza la caccia al tesoro, con tanti ricchi premi e cotillons.

5 luglio 2021

*aviri a canazza: non avere voglia di fare niente